
Parlano di noi: Lactose.help nei media
Sin dal lancio di Lactose.help, il progetto ha attirato l'attenzione della stampa, della radio e del mondo dei maker. Il filo conduttore di tutte queste apparizioni è lo stesso messaggio che ci anima: intolleranza al lattosio non significa privazione. Si tratta di un adattamento, sapere quali prodotti consumare, in quale quantità e in quale momento, piuttosto che una semplice eliminazione dei prodotti lattiero-caseari.
Su L'Avenir, Caroline Desorbay racconta il percorso di Gauthier de Valensart e la sua analisi di 7.000 referenze di formaggi, con una constatazione significativa: il 76% dei formaggi con denominazione AOP/AOC è naturalmente povero di lattosio. Raclette, tartiflette e fonduta diventano quindi nuovamente accessibili, e nell'articolo si affronta anche l’argomento finanziario, perché pagare 26 euro al chilo per il gouda "senza lattosio".
Food in Action, media destinato ai professionisti della nutrizione, presenta il libro e l’app sotto l’angolazione dell’ampliamento del repertorio alimentare piuttosto che della restrizione, dando voce alle dietiste Anne-Charlotte Jalhay e Pauline Van Ouytsel che hanno validato il contenuto medico.
Sulle onde radio, Gauthier è stato ospite della trasmissione "Il y a du Neuf" su BX1 e di BXFM, occasione per presentare il libro, l’app e la missione del progetto a un vasto pubblico di Bruxelles. Il podcast Composé approfondisce questi scambi in formato più lungo.
Infine, Lactose.help è stato presentato al Maker Faire Brussels, l’appuntamento dei maker, dove il pubblico ha potuto scannerizzare i prodotti in diretta e scoprire il sistema del Lacto-Score.
Buona lettura e buona ascolto.